Namibia in 4×4

SELF DRIVE 4X4


Alla scoperta dell'Africa autentica tra infinite sfumature di colore
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GIORNO 1

Arrivo a Windhoek, ritiro delle vetture e trasferimento presso l'Hotel Pension Palmguell, Jan Jonker Road 60 P.O. Box 6143 Wìndboek, con trattamento di pernottamento e prima colazione (continentale). Ci si potrà rilassare in piscina prima di cena, conoscere i propri compagni di viaggio e fare le prime esperienze in Namibia.

GIORNO 2

Il parco nazionale Etosha (Etosba National Park) è un parco nazionale nel nord della Namibia con un'estensione complessiva di 22.900 km quadrati.
Nella lingua oshivambo (parlata dall'etnia ovambo che popola la regione), il nome "Etosha" significa "grande luogo bianco" con riferimento al colore del suolo del deserto salino che costituisce il 25% dell'area del parco.
Km previsti circa 500.

GIORNO 3

Okaukuejo è il più antico campo turistico di Etosha nonché il centro amministrativo del parco. Il campo di Okaukuejo è circondato da un'ampia varietà di fauna selvatica che si riunisce e interagisce: leoni, rinoceronti, elefanti e antilopi.
Lo spettacolo inizia all'alba, con gli animali che si abbeverano nello specchio d'acqua. L'attività continua tutto il giorno fino a tarda notte. Non è raro vedere il rinoceronte nero, l'elefante e il leone bere contemporaneamente.
Km previsti circa 134.

GIORNO 4

Alla confluenza di diversi fiumi che nascono sulle montagne dell'Angola, si forma il fiume Kunene che scende rapidamente verso occidente per poi riversarsi nell'Oceano Atlantico. Le cascate Epupa sono una serie di cascate perenni che si formano dove il Kunene scende di 60 metri nell'arco di l chilometro e mezzo.
La cascata più larga cade in una stretta gola a forma di ferro di cavallo che, vista dall'alto, provoca una serie impressionante di gorghi concentrici.
Le rocce colorate della montagna da cui cadono, i baobab e le palme Makalani che le circondano creano tutt'intorno un panorama mozzafiato.
Km previsti circa 130.

GIORNO 5

Opuwo (5000 abitanti circa) è la capitale della regione del Kunene, nella Namibia nordoccidentale. Si trova a nord dei monti Joubert, circa 720 km a nord di Windhoek.
Il nome "Opuwo", nella lingua locale, significa "la fine"; per chi procede verso nord, il paese è infatti l'ultimo centro abitato di rilievo prima di entrare definitivamente nel Kaokoland, una delle regioni più selvagge dell'Africa.
Per questo motivo costituisce anche una tappa quasi obbligata degli itinerari turistici in questa regione. Nei dintorni di Opuwo si trovano numerosi villaggi tradizionali himba.
Km previsti circa 230.

GIORNO 6 e 7

Due notti in solo pernottamento al Epupa Camp nel Kunene River, Kaokoland (Epupa Falls) dove si potrà godere di paesaggi mozzafiato. Situato ad est delle cascate di Epupa, sul fiume Kunene, il campo è una piccola struttura che offre un’atmosfera rilassata al centro di un’area dalla vegetazione lussureggiante.
Il campo è costituito da tende ciascuna con servizi privati, elettricità e zanzariere ed uno spazio esterno affacciato sulle placide acque del fiume Kunene dove l’ombra è garantita dalle altissime palme Makalani.
Km previsti circa 450.

GIORNO 8

Palmwag è una riserva naturale privata della Namibia, situata nella regione di Kunene, nel Damaraland nordoccidentale, a metà strada fra Swakopmund e il Parco Etosha.
Ha un'estensione complessiva di 400.000 ettari. Nell'area sono presenti fra l'altro leopardi, leoni, ghepardi, iene brune e iene maculate, orici, zebre di montagna, giraffe, springbok, kudu, elefanti del deserto.
Nella riserva si trova anche la più grande popolazione di rinoceronti neri dell'Africa; questi animali sono studiati e curati da un'organizzazione locale chiamata Save the Rhino Trust.
Km previsti circa 265.

GIORNO 9 e 10

Swakopmund sorge sulla costa atlantica, in corrispondenza della foce a delta del fiume Swakop, da cui prende il nome ("Swakopmund", in tedesco, significa "foce dello Swakop"). Circondata dal deserto del Namib e dall'oceano, Swakopmund ha un clima temperato; alla scarsità di precipitazioni supplisce la fredda corrente oceanica del Benguela, che trasporta nell'area umidità in forma di nebbie mattutine.
Lasciamo alle spalle il paesaggio montagnoso del Damaraland e procediamo in direzione della costa attraversando interminabili pianure di ghiaia, fino a lambire la parte più a sud della Skeleton Coast. Il paesaggio è selvaggio e desolato. Il terreno è bianco per le saline e la monotonia di questa strada senza fine è interrotta solo da piccoli rilevi e dall'oceano che si intravede a tratti. Finalmente raggiungiamo la riserva faunistica di Cape Cross, famosa per l'enorme colonia di otarie del Capo, le più grosse tra le esistenti. Il nome deriva dalla croce di pietra eretta dal portoghese Cao nel 1486 a indicare il punto più meridionale mai raggiunto in Africa. Puntiamo verso Swakopmund per altri 129 km. Swakopmund è una graziosa cittadina di circa 35.000 abitanti molto pittoresca e dall'aspetto prettamente tedesco, con le sue colorate casette di legno e muratura dai tetti a punta, ville coloniali d'inizio secolo, piante di ibiscus e palme basse, più che una città africana sembra un set cinematografico. Principale località di villeggiatura per le temperature miti, le spiagge e le strutture turistiche che attirano bagnanti e surfisti, è meta sopratutto di namibiani che qui hanno la casa e di turisti di lingua tedesca. In programma abbiamo la visita della città e un'escursione a Walvis Bay. La vita di mare non ci attira molto, con la fredda corrente oceanica del Benguela (l'acqua non supera mai i 23°). Swakopmund merita comunque una visita, gli abitanti sono cordiali ed è un luogo ideale per riposarsi dal tour.
L'indomani ci attende un'escursione in barca nella laguna di Walvis Bay, 30 km a sud di Swakopmund e a ovest della foce del Kuiseb. E' l'unico porto naturale della nazione: una lingua di sabbia che dal deserto penetra nell'oceano. La laguna è popolata da un numero incredibile di otarie, gabbiani, cormorani, pellicani e da sola ospita la metà dei fenicotteri dell'intera Africa australe. Stagionalmente e con un po' di fortuna si possono incontrare anche le balene.
Km previsti circa 425.

GIORNO 11 e 12

Sesriem è una località della Namibia, situata all'imbocco del deserto del Namib, nei pressi della parte meridionale della catena dei monti Naukluft. Il canyon di Sesriem, situato circa 4 km a sud della località, è una delle mete turistiche più rinomate della zona.
Nei pressi di Sesriem si trovano inoltre le principali strutture ricettive. La zona di Sesriem appartiene al Namib-Naukluft National Park, il più grande parco nazionale dell'Africa.
Km previsti circa 350.

GIORNO 13

Tra gli animali che vivono nella regione del Kalahari vi sono le iene, i leoni, i suricati, diverse specie di antilopi (incluso l'orice), e molte specie di rettili e uccelli. La vegetazione è molto variegata e comprende più di 400 specie di piante, ma consiste principalmente di graminacee e acacie. Il Kalahari ospita l'antico popolo nomade dei San (Boscimani), che si crede vivano in queste terre come cacciatori-raccoglitori da almeno ventimila anni.
Km previsti circa 350.

GIORNO 14

Situata tra le colline del Khomas Hochland, questa riserva è considerata un vero e proprio santuario per il “game-viewing”, cioè l’osservazione degli animali. Dal momento che il parco non è abitato dai grandi predatori si possono effettuare escursioni a piedi seguendo i sentieri tracciati, in tutta sicurezza. E’ presente un ristorante, un chiosco e una piscina.

GIORNO 15

Consegna dell' auto e partenza in serata con volo destinazione Italia.
Circa 340 km.

 
singolo e fuoristrada
2.89000

Quota di partecipazione per persona
basata su 3 fuoristrada completi