fbpx

Svalbard, speciale motoslitta

Nella terra degli orsi polari



Emozionante viaggio in motoslitta. Il tour, molto vario, attraversa lunghi fiordi e aree dell'entroterra, arriva su ghiacciai e lungo la costa fino a lambire la banchisa (ghiaccio marino stagionale) dove, se le condizioni lo permetteranno, potremo ammirarne i colori e le forme bizzarre e uniche nel loro genere

marzo / aprile 2019 - date da confermare
 
snowmobile

DIFFICOLTÀ

distance

NEVE E GHIACCIO

danger

TECNICA

calendar-page-empty

DURATA

 
Senza titolo-12
IMG_1858
IMG_2333
svalbard motoslitta

GIORNO 1

Dopo un’abbondante colazione, verso le 10 trasferimento alla base organizzativa e logistica, preparazione delle motoslitte consegna delle attrezzature necessarie per il viaggio, spiegazione sull'uso delle motoslitte e norme di comportamento, tutte le attrezzature verranno sistemate in apposite slitte e gli equipaggi formati per i 5 giorni successivi. Partenza verso sud, attraverso le impervie gole di Yodalen e Bodalen. In tarda mattinata arriveremo a kap Laila, lato meridionale dell'Isfjorden. Visita della vicina base Russa a Colesbukta, pranzo caldo e trasferimento in una località dove è presente una base elicotteristica russa. Sul territorio delle isole Svalbard sono presenti alcune basi scientifiche per lo studio dell'ambiente polare oltre ad essere in passato una importante postazione strategico-militare sulle rotte sommergibilistiche del mare polare. Se le condizioni del ghiaccio lo consentono andremo all'esterno del fiordo verso Cap Linne . Visita al museo Pumori e alla cittadina a Berensburg. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 2

Nella giornata di oggi, dopo pochi chilometri ci avvicineremo al ghiacciaio Van Mijenfiorden; le condizioni meteo discrimineranno se attraverso il ghiacciaio o l'entroterra, visiteremo un remoto villaggio con baite dove di solito si possono vedere branchi di renne e foche sul ghiaccio marino. Pasto caldo e di seguito ci avvicineremo al Tempelfjorden. Sulle spettacolari pareti di rocce sedimentarie colonie di fulmari e un villaggio minerario abbandonato a Cap Skoultz. Rientro in serata a Barensburg. Cena e pernottamento in hotel..

GIORNO 3

Oggi inizieremo a spostarci verso est, Sabineland,ovvero un territorio più selvaggio ancora dove le grandi distese glaciali dominano e il ghiaccio riveste ogni cosa; anche le montagne appaiono come immensi scogli di ghiaccio sperduti in un mare abbacinante. Dal passo di Von Postbreen potremo ammirare la costa orientale dell'Isola Spitsbergen e scendere lungo il ghiacciaio Hayesbreen verso la baia di Mohnbukta. Sosta per il pranzo e proseguimento sulla banchisa dove con un po' di fortuna potremmo ammirare l'orso bianco. Ritorno attraverso grandi ghiacciai tra i quali il Rabotbreen con il suo curioso paesaggio lunare. Attraverso la vallata di Sassendalen arriveremo alla baita per la cena e il pernottamento. Percorso totale: circa 150 Km

GIORNO 4

Direzione nord-ovest verso il ghiacciaio di Nordeskioldbreen attraverso strette valli per arrivare alla baia di Adolfbukta. Lunga sosta presso il fronte del ghiacciaio e poi, attraverso la baia di Petuniabukta ci dirigeremo verso la città-fantasma (mineraria) di Pyramiden, abbandonata dal 1998 ma dove tutto è rimasto intatto. Cena e pernottamento in baita sulla costa est con possibilita’ avvistamenti di orsi polari. Percorso km 100.

GIORNO 5

La via del ritorno seguirà lo stesso tragitto dell'andata, salvo l'ultimo tratto fra strette valli e ghiacciai dell'entroterra. Dopo un’ultima emozionante giornata lungo ghiacciai, montagne e neve immacolata, arriveremo a Longyearbyen nel tardo pomeriggio; riconsegneremo slitte e abbigliamento e ci dirigeremo al luogo di pernottamento. Percorso totale: 130 Km circa. Cena e pernottamento in guesthouse.